Elementi di retorica 3: Le figure di posizione

Published on by michelam

PER CERCARE UN TERMINE PRECISO, PREMERE CTRL + F

 

 

Anacoluto

È un'alterazione della regolarità sintattica della frase, quale compare frequentemente nel parlato pur essendo scorretta in base alla grammatica normativa. In genere, consiste in un ingiustificato cambio di soggetto.

 

perché questo signore, Dio gli ha toccato il cuore

(Manzoni, Promessi Sposi)

 

Ci aspetteremmo, che “questo signore” fosse il soggetto della proposizione, ma nel prosieguo il soggetto si rivela essere “Dio”.

 

Esempio tratto dal quotidiano: Perché i calciatori, accidenti se li pagano!

 

 

Anafora

Il termine anafora deriva dal greco anaphéro, 'ripeto'. Consiste nella ripetizione di una o più parole all’inizio di due o più versi, proposizioni, espressioni.

 

Per me si va nella città dolente,

per me si va nell’eterno dolore,

per me si va tra la perduta gente.

(Dante, Inferno)

Lei nella casa, dovunque sempre lei,
lei dietro le spalle, lei dinanzi,
lei dentro il letto e in ogni strada, lei.
Anima mia, straziato dall’averla lontana
Per me non esiste altra immagine.
Lei lei lei lei lei
In tutto il mondo c’è soltanto
lei.
Essere tutt’uno è questo?

(Amaruka, Centuria d'amore)

 

Esempio tratto dal quotidiano: Devi studiare! Devi impegnarti!

 

 

Epifora

Relativamente all'ultimo esempio, ripetizione delle stesse parole alla fine di più versi o proposizioni (lei, lei).

 

Esempio tratto dal quotidiano: Parli sempre di sport! Possibile che tu abbia in mente solo lo sport?

 

 

Iterazione

Ripetizione di parole o proposizioni (Lei lei lei lei lei).

 

Esempio tratto dal quotidiano: Cibo cibo cibo! Non sai parlare d'altro!

 

 

Epanadiplosi

Ripetizione della stessa parola a inizio e fine di un verso (Lei nella casa, dovunque sempre lei), o ad inizio di un verso e alla fine del successivo.

 

dov'ero? le campane

mi dissero dov'ero.

(Pascoli, Patria)

 

Esempio tratto dal quotidiano: Lei non è qui. Se vuoi, vai pure da lei.

 

 

Anadiplosi

Dal greco anadìplosis, 'raddoppio', consiste nella ripresa enfatica, all'inizio di un verso, di una parola o di un gruppo di parole poste in conclusione del verso precedente. Oltre ad Amaruka (dovunque sempre lei, / lei dietro le spalle):

 

Questa voce sentiva

gemere in una capra solitaria.

In una capra dal viso semita

(Saba, La capra)

 

Esempio tratto dal quotidiano: Dove hai la testa? La tua testa è sui libri o no?

 

 

Anastrofe

Questo temine deriva dal greco anàstrophe, 'inversione'. Questa figura, chiamata anche“inversione propriamente detta”prevede l'inversione dell’ordine degli elementi di una frase rispetto alla struttura sintattica abituale (soggetto + verbo + complemento oggetto etc.).

 

La bocca sollevò dal fiero pasto

quel peccator [...]

(Dante, Inferno)

invece di: Quel peccator sollevò la bocca dal fiero pasto

 

Il soggetto (quel peccator) è posposto al predicato verbale (mentre lo dovrebbe precedere), ed il complemento oggetto (la bocca) è anteposto allo stesso predicato (quando lo dovrebbe seguire).

 

Esempi tratti dal quotidiano: Eccezion fatta; Cammin facendo; Vita natural durante.

 

 

Iperbato

Come l'anastrofe, consiste in un’alterazione dell’ordine consueto delle parole, attuato attraverso l’inserimento di uno o più termini tra parole che sintatticamente andrebbero unite.

Nell'esempio precedente, dal fiero pasto crea un iperbato inserendosi tra termini che non potrebbero essere separati. Si ha dunque una compresenza di anastrofi e iperbato.


mille di fior al ciel mandano incensi

(Foscolo, Sepolcri)

invece di: mandano al ciel (anastrofe) mille incensi (iperbato) di fior (anastrofe).

 

 

Chiasmo

Dal greco khiasmòs, 'collocazione in forma di croce', secondo la lettera greca X. Si tratta di un particolare tipo di inversione che prevede la disposizione incrociata di due espressioni, il cui ordine delle parole è invertito nella seconda rispetto la prima, così da formare una X.

 

Le donne, i cavalieri, l’arme, gli amori

(Ariosto, Orlando furioso)

Si noti come Le donne richiami l’espressione gli amori e i cavalieri l’espressione l’arme, a formare una X. 

 

Trema un ricordo nel ricolmo secchio

nel puro cerchio un’immagine ride

(Montale, Cigola la carrucola nel pozzo)

 

In questo caso nel primo verso la costruzione è la seguente: predicato verbale + soggetto + complemento indiretto; nel secondo la costruzione è esattamente invertita.

 

Esempio tratto dal quotidiano: Luca sarà il primo, l'ultimo Giovanni. / Èun dovere rispettare il prossimo, perché essere rispettati è un diritto.

 

 

Ellissi

Deriva dal greco élleipsis ,'mancanza'. L’ellissi prevede l’eliminazione di uno più elementi sintattici all’interno della frase al fine di ottenere una maggiore efficacia comunicativa. È molto usata anche nei testi non poetici, in particolare giornalistici: si pensi alle frasi nominali, cioè prive di verbo, come ad esempio “Oggi pensionati in piazza”.

Gèmmea [è] l’aria, il sole [è] così chiaro,

che tu ricerchi gli albicocchi in fiore.

(Pascoli, Novembre)

 

Un esempio tratto dal quotidiano: Bella serata!

 

 

Enumerazione

Consiste in un elenco, in una rapida rassegna di eventi, oggetti, qualità coordinati per asindeto (ossia senza le congiunzioni e, o, ma etc., eventualmente sostituite da segni di punteggiatura) o per polisindeto (con le consuete congiunzioni).

Enumerazione per asindeto.

 S’aprirà quella strada,

 le pietre canteranno,

il cuore batterà sussultando,

come l’acqua nelle fontane.

(Pavese, Passerò per Piazza di Spagna)

Enumerazione per polisindeto.

Benedetto sia 'l giorno e 'l mese, e l’anno,

e la stagione, e 'l tempo, e l’ora, e 'l punto,

(Petrarca, Canzoniere)

 

 

Parallelismo

Consiste nello sviluppare un'idea attraverso la successione simmetrica di due o più termini.

Le mie parole

sono profonde

come le radici

terrene,

[...]

nette come i cristalli

del monte 

(D'Annunzio, Le stirpi canore) 

 

 


To be informed of the latest articles, subscribe:
Comment on this post

Anon 04/01/2016 22:23

Utilissimo! Grazie mille!